Rifiuti abbandonati: l'inciviltà di pochi, il disagio di tutti

Pubblicato 02 dicembre 07 11.04

Quello dei rifiuti è certamente un dei problemi maggiori di tutto il mondo occidentale. Ne produciamo troppi e ancora non riusciamo a differenziare tutto. Sono questioni che conosciamo ormai molto bene e che occupano stabilmente le cronache quotidiane, soprattutto negli ultimi anni.

Non è però solo un problema, per così dire, “tecnico”. E' anche – e forse soprattutto – un problema di comportamenti. La raccolta differenziata chiama tutti i cittadini ad assumersi una maggiore responsabilità. Un tempo, bastava buttare tutto in un bidone e lì finiva il nostro apporto. Da lì in poi erano affari esclusivi di chi raccoglieva i rifiuti e li portava in discarica. Oggi il cittadino è protagonista. Dipende da lui, dal suo senso civico, dalla sua diretta responsabilità, il buon esito della raccolta differenziata.

A margine di questo discorso si inserisce un problema che potremmo anche considerare minore – di fatto lo è – ma che comunque non è esente da conseguenze negative. Ci riferiamo all'abitudine (per fortuna, circoscritta a pochi episodi, anche se purtroppo visibili) di abbandonare i rifiuti indiscriminatamente per strada o comunque non negli appositi bidoni.

Perchè accade? Chi si ostina a non seguire le più elementari regole del vivere civile e abbandona i rifiuti alla vista (e all'olfatto...) di tutti? La risposta è forse meno semplice di quanto possiamo immaginare. Forse sono cittadini svogliati. Forse è semplicemente frutto di maleducazione e di inciviltà. O che sia addirittura una forma di protesta contro la raccolta differenziata?

L'azienda municipalizzata preposta alla raccolta dei rifiuti a Pergine (l'AMNU) ha preso talmente a cuore il problema da aver avviato uno specifico studio al riguardo. Insomma, sarà anche un problema marginale, ma anche l'inciviltà di pochi può dare molto fastidio ai molti che si comportano invece con senso di responsabilità e rispetto ambientale.

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Commenti

# socrate said on dicembre 4, 2007 18.44:

Chi lascia i rifiuti in giro o - peggio ancora - li brucia nella stufa a legna, è un criminale.

Manca il minimo segno di civiltà, il minimo rispetto per le persone e per chi verrà dopo di noi.

Con chi si comporta così l'amministrazione, attraverso i vigili urbani, dovrebbe avere il pugno di ferro: multe salate e gogna pubblica sul giornale.

Duri

# batman said on dicembre 6, 2007 22.12:

sono d'accordo con quanto dice socrate e invito inoltre tutti i cittadini a farsi coraggio e redarguire chi si crede più furbo  e non si comporta in maniera adeguata anche facendo intervenire i vigili ! Io l'ho già fatto e vi assicuro che  la crescita del comune senso civico  ci farà vivere meglio perchè le regole vanno rispettate da tutti !

# meryon said on dicembre 28, 2007 15.22:

....forse sono le tariffe applicate

# Michele said on gennaio 10, 2008 13.37:

...alcuni si crederanno più furbi altri, come qualche dolce vecchietta, accumula la plastica e poi, non avendo la possibilità di smaltirla (incapace di camminare oltre i 200 metri) all'oasi e 'costretta' a liberarsene nel camino. Oppure non differenziare il vetro perchè all'imbocco del cassonetto non ci arriva.

# Manuela said on gennaio 17, 2008 11.02:

Stamattina in via Prati, nei parcheggi a disco orario utilizzati a quell'ora solo da chi porta i bambini all'asilo, c'era un sacchetto stracolmo  di rifiuti.

Qualche genitore ha pensato:"Porto il figlio a scuola e già che ci sono butto via le immondizie, apro la portiera e le mollo lì sotto l'albero". Che schifo. E poi ci teniamo a dire che qui non è come a Napoli???

Erano le 8.30: i bambini presenti all'asilo a quell'ora saranno una quarantina, sarebbe stato quasi possibile capire chi può essere stato....

# Manuela said on gennaio 17, 2008 15.44:

Scusate, volevo scrivere via Petri... (non via Prati). Mi è scappato il dito sulla tastiera

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